
Un nuovo appuntamento cinematografico all’Alliance Française Bari!
Da novembre 2025 a giugno 2026, il pubblico dell’Alliance Française potrà (ri)scoprire un’ampia selezione di film francesi in versione originale sottotitolata in italiano.
Una rassegna a tema libero, un invito a viaggiare attraverso il cinema francese — tra generi, epoche e sensibilità diverse, per un’esperienza aperta a tutte e tutti.
Un film al mese, il mercoledì alle ore 19:30, presso l’Alliance Française di Bari.
In collaborazione con l’Institut Français Italia | IF cinéma
Ingresso libero riservato ai soci dell’Alliance Française Bari.
Vi aspettiamo per condividere insieme la magia del cinema francese!
Venerdì 12 giugno alle 19:00

Le Roi et l’Oiseau
di Paul Grimault – France, 1980, 1h21m, VO FR SUB ITA
Nel regno di Takicardie governa l’arrogante re Charles V + III = VIII + VIII = XVI, pronto a sbarazzarsi di chiunque non si mostri d’accordo con le sue bizze. L’unico oppositore del suo regime è un uccello che vive con i suoi piccoli proprio nel castello reale.
Il sovrano è affascinato dalla pastorella ritratta in un quadro custodito nelle sue stanze, ma la giovane sembra preferire lo spazzacamino raffigurato nel dipinto accanto.
Paul Grimault
Paul Grimault è un attore, regista e sceneggiatore francese, nato a Neuilly-sur-Seine il 23 marzo 1905 e morto il 29 marzo 1994. Conosciuto come il primo grande regista dell’animazione francese, fonda il suo studio di produzione Les Gémeaux per ridefinire il cinema d’animazione, con l’obiettivo di sviluppare un’animazione francese originale e poetica, diversa dai modelli americani dell’epoca. Negli anni 1930, incontra il poeta Jacques Prévert, con cui collabora per il film Le Roi et l’Oiseau (1980). Il film, ispirato dalla fiaba La Bergère et le Ramoneur di Hans Christian Andersen, è considerato uno dei capolavori dell’animazione europea e il primo grande lungometraggio d’animazione francese. L’opera conosce invece una produzione lunga e complessa: una prima versione esce nel 1952 con il titolo La Bergère et le Ramoneur, ma Grimault non è soddisfatto del risultato. Dopo molti anni, riesce a recuperare i diritti del film e a completarlo con la versione finale Le Roi et l’Oiseau.
Mercoledì 10 giugno alle 19:00

La Grande Vadrouille
di Gérard Oury – France, 1966, 2h12m, VO FR SUB ITA
Nel 1942, un aereo inglese viene abbattuto dai tedeschi sopra Parigi. Tre piloti britannici si lanciano con il paracadute e atterrano in diverse zone della città. Vengono aiutati da due civili francesi, un direttore d’orchestra e un imbianchino, che accettano di accompagnarli nella zona libera; diventano così, loro malgrado, protagonisti della Résistance.
Gérard Oury
Gérard Oury è un attore, regista e sceneggiatore francese nato il 29 aprile a Parigi e morto il 20 luglio 2006 a Saint-Tropez. Inizia a studiare la recitazione e fa anche parte della Comédie Française, ma allo scoppio della guerra è costretto a rifugiarsi in Svizzera, dove continua a recitare in teatro. Tornato in patria, inizia ad apparire anche sul grande schermo – come in Antoine et Antoinette (1946) di Jacques Becker. Alla fine degli anni 50, passa alla regia cinematografica e realizza i film noir come La main chaude (1959), La menace (1960) o Le crime ne paie pas (1961). Nel 1965, cambia genere e dirige la sua prima commedia intitulata Le Corniaud con Louis de Funès, che gli apre le porte del successo. Da allora, realizza una serie di commedie come La Grande Vadrouille (1966), La Folie des Grandeurs (1971) o Les Aventures de Rabbi Jacob (1973) e nel 1993, ottiene un César onorario alla sua carriera.
Mercoledì 13 maggio alle 20:00

La Pampa
di Antoine Chevrollier – France, 2024, 1h44m, VO FR SUB ITA
Willy e Jojo, due adolescenti inseparabili, passano il tempo a scacciare la noia in un piccolo villaggio nel cuore della Francia. Si sono fatti una promessa: presto lasceranno tutto per andare a vivere in città. Ma Jojo nasconde un segreto. E quando l’intero villaggio lo scopre, crollano i sogni e le famiglie dei due amici.
Antoine Chevrollier
Antoine Chevrollier è un regista e sceneggiatore francese, nato ad Angers il 27 febbraio 1982. Autodidatta, si trasferisce a Parigi in giovane età con l’obiettivo di diventare regista. I suoi primi anni sono complicati ma, a partire del 2016, collabora con Éric Rochant e dirige alcuni episodi delle serie Le Bureau des Légendes e Baron Noir. Nel 2021, realizza la serie Oussekine. Nel 2024, dirige La Pampa che è il suo primo lungometraggio, girato nel suo villaggio natale. Il film è stato presentato a Cannes, nella sezione Semaine de la critique. Sayyid El Alami, protagonista del film, e Antoine Chevrollier sono stati candidati rispettivamente come miglior attore e per la migliore opera prima a Cannes. L’opera ha inoltre concorso per diversi premi in vari festival europei e internazionali.
Mercoledì 22 aprile alle 20:00

Le Royaume
di Julien Colonna – France, 2024, 1h51m, VO FR SUB ITA
Corsica, 1995. Lesia vive la sua prima estate da adolescente. Un giorno, un uomo fa irruzione e la porta in moto in una villa isolata dove ritrova suo padre, nascosto, circondato dai suoi uomini. Scoppia una guerra nel sottobosco criminale e il cerchio si chiude attorno al clan. La morte colpisce. Inizia allora una fuga durante la quale padre e figlia impareranno a guardarsi, a capirsi e ad amarsi.
Julien Colonna
Julien Colonna è un regista e sceneggiatore corso, nato il 6 gennaio 1982 e figlio del bandito corso Jean-Jérome Colonna ucciso accidentalmente nel 2006. Le Royaume è il suo primo lungometraggio, co-scritto con Jeanne Herry. Ispirato da una riflessione intima sulla paternità, nata con l’annuncio della gravidanza della moglie, il regista attinge ai propri ricordi d’infanzia per immaginare questa coppia in fuga attraverso un paesaggio selvaggio. Questo film è stato selezionato a Cannes nella categoria ufficiale “Un Certain Regard”.
Mercoledì 11 marzo alle 20:00

Je verrai toujours vos visages
di Jeanne Herry – France, 2023, 1h58m, VO FR SUB ITA
Dal 2014, in Francia, la giustizia riparativa offre alle vittime e agli autori di reati l’opportunità di dialogare attraverso sistemi sicuri, supervisionati da professionisti e volontari come Judith, Fanny o Michel. Nassim, Issa e Thomas, condannati per furto con violenza, Gregoire, Nawelle e Sabine, vittime di furto in casa, rapina e scippo. Anche Chloe, vittima di uno stupro incestuoso, si impegnano tutte in misure di Giustizia Riparativa. Nel loro viaggio c’è rabbia e speranza, silenzio e parole, alleanze e crepacuore, consapevolezza e ritrovata fiducia. E alla fine della strada, a volte, la riparazione.
Jeanne Herry
Jeanne Herry è una regista, sceneggiatrice e attrice, nata il 19 aprile 1978 a Boulogne-Billancourt. E la figlia dell’attrice Miou-Miou e del cantautore Julien Clerc. Ha studiato presso l’École Internationale du Théâtre e il Conservatoire national supérieur d’art dramatique a Parigi. Ha debuttato come attrice nel 1990 in Milou a maggio di Louis Malle. Ha esordito alla regia nel 2009 con il cortometraggio Marcher. Il suo primo lungometraggio, Elle l’adore (2014) con Sandrine Kiberlain e Laurent Laffite, ha ottenuto una nomination ai Premi César. Il film Pupille – In mani sicure (2018) ha ricevuto sette candidature ai César 2019. Nel 2023, ha diretto il drammatico Je verrai toujours vos visages. In parallelo al cinema, ha scritto nel 2005, un romanzo intitulato 80 étés che parla di suo nonno.
Mercoledì 21 gennaio alle 19:30

Les choses qu’on dit, les choses qu’on fait
di Emmanuel Mouret – France, 2020, 2h20m, VO FR SUB ITA
Daphné, incinta di tre mesi, è in vacanza in campagna con il suo compagno François. Lui deve allontanarsi per lavoro, lei invece si ritrova sola ad accogliere Maxime, un suo cugino che non aveva mai incontrato. Per quattro giorni, mentre aspettano il ritorno di François, Daphné e Maxime imparano a conoscersi confidandosi racconti sempre più intimi sulle loro storie d’amore presenti e passate…
Emmanuel Mouret
Emmanuel Mouret, nato il 30 giugno 1970 a Marsiglia, è un regista, attore e sceneggiatore francese noto per le sue delicate esplorazioni delle relazioni amorose. Trasferitosi a Parigi per studiare teatro, frequenta la Scuola nazionale superiore d’arte cinematografica, dove si diploma in regia. Qui realizza il suo primo mediometraggio, Promène-toi donc tout nu! (1999), mentre il suo secondo lungometraggio, Vénus et fleur (2004), viene presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes. Nel corso della sua carriera, Mouret si distingue per il modo sottile e raffinato con cui racconta le dinamiche dei rapporti tra i personaggi e l’amore nelle sue molteplici sfumature. Tra le sue commedie sentimentali più note si ricordano Un baiser s’il vous plaît (2007), Les choses qu’on dit, les choses qu’on fait (2020) e Trois amies (2024), film che confermano la sua capacità di coniugare ironia, delicatezza e profondità emotiva.
Mercoledì 17 dicembre alle 19:30

Adieu les cons
di Albert Duponterl – France, 2019, 1h28m, VO FR SUB ITA
Quando Suze scopre di essere malata e di avere poco tempo da vivere, decide di rintracciare il bambino avuto all’età di quindici anni e che dovette fare adottare. Nel suo viaggio incontra Jean-Baptiste, un uomo di mezza età in crisi esistenziale, e Serge, un archivista cieco, coi quali intraprende la ricerca.
Albert Dupontel
Albert Dupontel è un attore, regista, sceneggiatore e umorista francese, nato l’11 gennaio 1964 a Saint-Germain-en-Laye (nell’allora Seine-et-Oise, oggi Yvelines).
Scoperto da Patrick Sébastien all’inizio degli anni 1990, si fa dapprima conoscere come umorista con spettacoli di stand-up, per poi affermarsi come attore cinematografico. In seguito intraprende una carriera di regista e sceneggiatore, continuando al contempo a recitare per altri cineasti.
Per i suoi soli film, ottiene numerosi premi César (nelle categorie Miglior sceneggiatura originale, Migliore adattamento, Miglior regista e Miglior film) grazie al suo lavoro in 9 mois ferme, Au revoir là-haut e Adieu les cons.
Mercoledì 26 novembre alle 19:30

Un amour impossible
di Catherine Corsini – France, 2018, 2h15m, VO FR SUB ITA
Alla fine degli anni Cinquanta, a Châteauroux, Rachel, una modesta impiegata, incontra Philippe, un giovane brillante di famiglia borghese. Da questa relazione nasce Chantal ma Philippe rifiuta di sposarsi e Rachel dovrà crescere sua figlia da sola.
Catherine Corsini
Catherine Corsini è una regista francese. La sua passione per il cinema nasce in lei da adolescente, quando degli amici le consigliano di vedere alcuni film della Nouvelle Vague. A 18 anni si trasferisce a Parigi dove frequenta corsi di recitazione e laboratori; si appassiona sempre di più alla scrittura e alla messa in scena, e comincia a lavorare come sceneggiatrice, realizzando alcuni cortometraggi e lavorando per il teatro. I personaggi femminili, fragili ma coraggiosi, complessi e appassionati, sono il cuore pulsante dei film della Corsini. Tra i suoi film più recenti troviamo invece La bella stagione (2015), Un amour impossible (2018) e Parigi, tutto in una notte (2021). Due anni dopo presenta al Festival di Cannes Le retour (2023).
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