
L’Alliance Française di Bari ricorda con profonda commozione Raffaele “Lello” Aragona, uomo di scienza e umanista, raffinato studioso della lingua, degli enigmi e della letteratura potenziale.
Ingegnere e docente universitario, Aragona seppe abitare con naturalezza quel territorio raro in cui il rigore matematico incontra l’invenzione letteraria, la regola genera libertà e il gioco diventa uno strumento di conoscenza.
Nel 1990 fu tra i fondatori, a Capri, insieme a Ruggero Campagnoli e Domenico D’Oria, dell’Oplepo Opificio di Letteratura Potenziale, versione italiana dell’OuLiPo – Ouvroir de Littérature Potentielle, il laboratorio letterario francese fondato da Raymond Queneau e François Le Lionnais, al quale presero parte, tra gli altri, Italo Calvino e Georges Perec.
Un’esperienza intellettuale originale e feconda, capace di costruire un ponte tra la cultura italiana e quella francese, tra matematica e letteratura.
Il nome di Raffaele Aragona è profondamente legato a quello di Domenico D’Oria, con il quale condivise per molti anni non soltanto l’avventura dell’OpLePo, ma anche una comune idea della cultura come ricerca, invenzione, confronto e libertà.
Di Raffaele Aragona conserveremo la curiosità inesauribile, l’intelligenza ironica, il rigore, la gentilezza e la capacità di mostrare come, anche dentro il limite di una contrainte, possano nascere possibilità impreviste.
Alla sua famiglia e agli amici dell’OpLePo giunga l’affettuosa vicinanza della Presidente Michèle Sajous, del Direttore Serge D’Oria e di tutta l’Alliance Française di Bari.
Au revoir, Lello. La tua opera continuerà a generare altre opere, altri giochi, altre possibilità.

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