
Système G. Hommage à Jean Gabin
In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Jean Gabin (1904-1976), l’Alliance Française Bari presenta un ciclo speciale di Lumière sur le Cinéma Français.
Système G. Hommage à Jean Gabin.
Figura emblematica del cinema francese, Jean Gabin (1904–1976) incarna da solo un’intera epoca. Dalla poesia realista degli anni Trenta ai polizieschi degli anni Cinquanta e Sessanta, ha attraversato i decenni con una presenza ineguagliabile, imponendo uno stile, una voce, una silhouette. Questo ciclo rende omaggio a un attore dal carisma potente, la cui filmografia riflette gli sconvolgimenti artistici e sociali del XX secolo. Un’occasione per (ri)scoprire tre capolavori della settima arte e immergersi nell’universo di un mostro sacro del cinema francese.
Tre appuntamenti per celebrare e scoprire la filmografia di questo attore francese diventato un mito cinematografico.
Ogni proiezione sarà anticipata da un intervento di Alessia Petrozzi (service civique international).
In collaborazione con l’Institut Français Italia | IF cinéma.
Ingresso libero riservato ai soci dell’Alliance Française Bari.
Mercoledì 4 febbraio | 18:30

Remorques
di Jean Grémillon – France, 1941, 1h31m
VO FR SUB IT
André Laurent, capitano del rimorchiatore Le Cyclone, assiste insieme al suo equipaggio al matrimonio di uno dei suoi marinai, prima di essere chiamato d’urgenza per soccorrere i passeggeri di una nave cargo, tra cui Catherine, la moglie del comandante. Mentre sua moglie gli nasconde la propria malattia e lo supplica di andare in pensione, André si innamora perdutamente di Catherine, con la quale inizia una relazione…
Jean Grémillon
Jean Grémillon (Bayeux, 1898 – Parigi, 1959) è stato regista, sceneggiatore, fotografo, montatore e musicista. Esordisce con cortometraggi documentari, tra cui Chartres (1923), e realizza il primo lungometraggio con Maldone (1927).
Dopo La petite Lise (1930), raggiunge la piena maturità artistica tra il 1937 e il 1939 con Gueule d’Amour, L’Étrange Monsieur Victor e Remorques. Durante l’Occupazione firma opere destinate a diventare classici, come Lumière d’été e Le ciel est à vous.
Nel dopoguerra dirige L’Étrange Madame X (1951), poi emarginato dalla Nouvelle Vague, ed è costretto a tornare ai cortometraggi. Muore prematuramente a 61 anni, lasciando un’opera di grande rilievo nel cinema francese.
Venerdì 6 febbraio | 18:30

Un singe en hiver
di Henri Verneuil – France, 1962, 1h45m
VO FR SUB IT
Albert Quentin, un albergatore di una piccola località balneare della Normandia e ex-marine, ha giurato alla moglie di non toccare mai più un bicchiere di alcol. Ma non aveva fatto i conti con l’arrivo di Gabriel Fouquet, un pubblicitario, che si presenta portando con sé la tentazione…
Henri Verneuil
Henri Verneuil, nato Achod Malakian (Tekirdağ, 1920 – Bagnolet, 2002), è stato regista, sceneggiatore e produttore francese di origine armena. Fuggito bambino in Francia con la famiglia, avvia la carriera cinematografica nel 1951 con La table aux crevés. Firma numerosi successi del cinema francese, tra cui Le Président, Un singe en hiver e Mélodie en sous-sol. Nel 1969 ottiene il massimo successo con Le Clan des Siciliens. Autore di circa 30 lungometraggi, riceve un César d’honneur nel 1996. Il suo ultimo film è Les Morfalous (1974).
Mercoledì 11 febbraio | 18:30

Mélodie en sous-sol
di Henri Verneuil – France, 1963, 1h58m
VO FR SUB IT
Charles ha appena trascorso cinque anni in galera. Tornato a casa, trova un mondo e una città profondamente cambiati. La moglie Ginette gli propone di riprendere l’attività commerciale ma Charles ha una sola idea in mente: svaligiare la cassaforte del Casinò di Cannes. Per preparare il colpo, Charles si allea con un giovane ex compagno di cella e un meccanico complice. Jean Gabin e Alain Delon brillano in questo straordinario film di rottura, caratterizzato da una sceneggiatura accurata e dialoghi intriganti.
Henri Verneuil
Henri Verneuil, nato Achod Malakian (Tekirdağ, 1920 – Bagnolet, 2002), è stato regista, sceneggiatore e produttore francese di origine armena. Fuggito bambino in Francia con la famiglia, avvia la carriera cinematografica nel 1951 con La table aux crevés. Firma numerosi successi del cinema francese, tra cui Le Président, Un singe en hiver e Mélodie en sous-sol. Nel 1969 ottiene il massimo successo con Le Clan des Siciliens. Autore di circa 30 lungometraggi, riceve un César d’honneur nel 1996. Il suo ultimo film è Les Morfalous (1974).
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